27/01/12

Proposta "ghost bike"

pensieri. sarà che oggi che è il giorno deolla memoria
e la memoria dovrebbe oggi evitare il ripetersi delle tragedie moderne.
ahimé. tragedie che si ripetono.
http://edicola.linformazione.com/archivio//20120127/11_MO2701.pdf
la lettura dei quotidiani trasmette impotenza.
e sappiamo che gli episodi si ripeteranno e parenti e amici delle vittime rimarranno sole
con il loro dolore.
ma le morti sulle strade non sono eventi privati. sono tragedie pubbliche
che si compiono sul suolo comune che tutti solchiamo ed ogni cittadino ne deve essere pertanto in qualche modo partecipe.
'gli incidenti' non sono inevitabili. non sono frutto di sfortuite coincidenze.
'incidente' é un termine che rimanda all'incrocio di sfortuine coincidenze.
questi fatti sono invece frutto di infrastrutture e comportamenti errati.
e allora, condivido chi intende lasciare una traccia,
chi mette una bici bianca laddove accade...
perché quella tragedia sia ricordata, sia da monito per gli altri passanti.
perchè quella tragedia non si ripeta e possa prevenire altri 'incidenti'.
e perché i famigliari possano sentirsi meno soli, perché il loro dolore
serva almeno ad evitare che le lacrime di altri.
una bici bianca perché il bianco è il colore dell'innocenza,
e il ciclista, anche quando responsabile dell'urto, è il debole
che perde in un inutile scontro di velocità .

4 commenti:

  1. Così come già avviene in altre città:

    http://www.telesanterno.com/incidenti-stradali-a-bologna-una-%E2%80%9Cghost-bike-%E2%80%9C-per-un-ciclista-morto-1207.html

    Mi sembra un'ottima iniziativa per aiutare a diffondere un maggiore rispetto per chi sceglie la bicicletta invece dell'automobile.

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  2. Per quanto efficaci possano essere bici bianche per indurre alla prudenza, credo che l'unica misura che occorra sia l'abbassamento a trentachilometriorari della velocità massima degli automezzi. D'accordo quindi con Nicola e Fede e, per quanto mi riguarda, lavorare alacremente anche per i 30km/h.

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  3. unico rimedio a parere mio è la NON presenza delle auto all'interno di determinati confini.. anche a 30 km/h le auto fanno male (e credo anche parecchio)...e andare a 30 km/h da autista mi fa solo incazzare..
    centro senza auto...cazzo!!

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  4. Ci sono diversi studi che dimostrano che i 30km/h sono una velocità che rende le strade estremamente sicure.

    Il fatto che da autista i 30km/h facciano incazzare a me pare positivo. Mi piace immaginare che una volta passato l'obnubilamento, i neuroni riprendano a funzionare e l'autista si trasformi in ciclista.

    Alle auto in centro interdirei il parcheggio più che il transito (ch'è già limitato).

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